Trionfo di sapori e forme per il Workshop "GustArte" dell'alberghiero ed artistico: ha vinto il lavoro di squadra

“GustArte Paesaggi” il titolo della seconda edizione dell’insolita storia d’amore tra un tavolo ed una tavolozza, l’iniziativa promossa dall’Istituto Alberghiero e dal Liceo Artistico dell’Omnicomprensivo Valboite, insieme a Chef Team Cortina e Cortina for Us e grazie al supporto di UnipolSai Zandonella e CortinaBanca che ha coinvolto gli allievi di quarta superiore dei due istituti scolastici anche in questo secondo anno scolastico 2023/2024.

I ragazzi, traendo ispirazione da una selezione di opere d’arte, hanno dovuto realizzare delle ricette ad esse collegate e degli oggetti di design che potessero accogliere le pietanze stesse. Il tutto è stato celebrato giovedì 18 aprile a scuola con un banchetto di presentazione finale e verrà raccolto ed immortalato all’interno della seconda pubblicazione contenente tutte le fasi salienti, con fotografie, descrizioni e ricette! La presentazione il prossimo 22 maggio in Sala Cultura a Cortina d’Ampezzo.

L’attività, coordinata dalle professoresse e dai professori della Scuola vede in veste di docenti Roberto Piccolin, Chef del Ristorante Ariston, Massimo Alverà Mastro Pasticcere della Pasticceria Alverà e Gianluca Magri Graphic Designer e fondatore di Bit Runner Design Studio, che portano le rispettive competenze al servizio degli studenti.
Presidente Cortina For Us Franco Sovilla
Presidente Cortina for Us
Franco Sovilla
«Un entusiasmo così non lo avevamo mai visto e siamo felici che grazie anche ai nostri Premium partner UnipolSai Zandonella e sponsor CortinaBanca, possiamo essere utili per promuovere questo tipo di iniziative. Questo ci da la carica per guardare avanti e pensare già ad una nuova edizione».

Oltre.

E’ la parola con cui ci siamo lasciati lo scorso anno e da cui abbiamo tratto ispirazione per il nuovo progetto. 

Volevamo spingere lo sguardo al di là di ciò che è comunemente noto, incoraggiando in tal modo pensiero e immaginazione; e abbiamo così racchiuso (e riassunto) questo proposito in un nuovo termine. 

Paesaggio. 

E’ il luogo dove orizzonti simili a quelli conosciuti si confondono, per temperature e colori, in vedute lontane, dove silenziosi vulcani ri-posano, dove fiorenti ninfee richiamano alla mente le stagioni belle in cui tutto è possibile, dove la vista si perde per poi affidarsi nuovamente alle radici, da cui derivano i ricordi più cari…

Ci è sembrato stimolante lavorare quest’anno sulla possibilità di osare, perché troppo spesso ai ragazzi viene presentato il campo (già) seminato e, di rado, ci si preoccupa di indicare una via priva di impronte, dove sia consentito viaggiare sprovvisti di protezioni e di regole.

Dovrebbe essere riconosciuta a scuola la libertà di agire senza temere l’errore, perché uno sguardo che viaggia lontano non cade in fallo.

Ci è sembrato giusto andare ancora oltre quell’oltre che ci aveva tanto entusiasmato perché la prospettiva, come nel paesaggio, fornisce una visione, che a sua volta apre il campo all’immaginazione su cui costruire futuro, un passo alla volta: punto, linea, superficie.